Un gatto adulto di circa 3 kg che conduce una vita in appartamento deve consumare 150/200 gr di cibo al giorno, questo quantitativo sarà aumentato in proporzione all'incremento dell'esercizio fisico e della temperatura ambientale (il freddo determina un maggior consumo di calorie). Il quantitativo sarà accresciuto del 15 - 20% nei gatti giovani e nelle gatte gravide; nei gattini sotto le 12 settimane di età e nelle gatte che allattano sarà fornito cibo a volontà.
E' bene distribuire il pasto ad orari regolari e lavare le ciotole con un detersivo poco profumato (capita che un gatto rifiuti un cibo che pure gli è sempre piaciuto proprio in concomitanza del cambio del detersivo).
L'acqua deve essere sempre a disposizione e costantemente rinnovata. In natura i felini sono mangiatori occasionali e possono sopravvivere a lungo senza cibo mentre tollerano pochissimo la carenza d'acqua.
Consiglio di non essere indulgenti e di imporre un'alimentazione razionale -Dobbiamo rivolgersi al veterinario se il gatto deperisce ed appare apatico ed inappetente (ricordando che le gatte in calore sovente rifiutano il cibo pur essendo in ottima salute).
Non bisogna dimenticare che l'accettabilità della razione è sottoposta anche alla sfera affettiva e psicologica del gatto per cui il cambiamento di abitudini, i rumori (il gatto ha un udito molto più sviluppato di quello umano), gli odori che lo circondano, l'assenza del proprietario, la presenza di persone estranee o di problemi familiari, possono provocare il rifiuto di un alimento indipendentemente dalle sue qualità gustative e nutrizionali.
Preparati commerciali : Se ne trovano in commercio di vari tipi (es solo carne, riso e tonno ecc.) sia umidi sia secchi (crocchette) e sono largamente da preferire agli avanzi di cucina o a diete squilibrate (ad esempio solo carne o solo frattaglie o solo pesce). Sono perfettamente bilanciati dal punto di vista nutrizionale ed indubbiamente convenienti dal punto di vista economico rispetto a quelli preparati in casa; se di buona qualità, possono essere utilizzati anche quotidianamente per le loro elevate doti di praticità, inoltre sono ricchi di vitamine e non c'è bisogno di somministrare al nostro gatto altri prodotti
Unico inconveniente per i prodotti umidi è la mancanza di massaggio gengivale e dentario che favorisce l'insorgenza di gengiviti (i gatti hanno bisogno di masticare per mantenere la loro dentatura in perfetto stato); per quelli secchi è lo scarso apporto di acqua che, soprattutto nei maschi con tendenza a bere poco, favorisce l'insorgenza di calcoli urinari. Per evitare questi problemi i cibi in scatola o secchi possono essere alternati ad una dieta costituita da cibo fresco
Il cibo preparato in scatola va acquistato in proporzioni adeguate al consumo giornaliero del gatto; anche se la confezione grande è più economica, il prodotto, pur se conservato adeguatamente in frigorifero, tenderà ad asciugarsi, perderà il profumo originario e risulterà meno gradito o sarà addirittura rifiutato.
Non bisogna mai dimenticare che un alimento di qualità sarà il miglior garante della buona salute del proprio gatto.).
Nella sua maturità, il gatto sacro necessità di qualche attenzione supplementare per poter conservare la sua eccellente condizione di salute.
L'organismo può diventare meno efficiente e diminuire la capacità di resistere alle malattie con gli anni. Quindi è buona norma rivolgersi subito al veterinario non appena si riscontrano comportamenti che si allontanano dalla normalità.
La diminuzione di efficienza della funzione renale è una della patologie più frequenti. I reni sono deputati alla filtrazione ed alla eliminazione attraverso le urine dei prodotti di scarto derivati dal metabolismo proteico. Nei felini i reni, dato l'alto contenuto in proteine nella dieta, sono sottoposti ad un vero e proprio superlavoro e nel tempo possono risentirne. Un periodico esame del sangue ci dirà quale è la situazione dell'apparato renale del nostro amico.
L'appetito, in genere scarso negli animali che conducono una vita sedentaria, può con gli anni diminuire ed il palato del Birmano farsi ancora più esigente. Prima di correre alla ricerca di scatolette al gusto lingua di pappagallo si possono tentare piccoli trucchi:
- Cambiare posto alla ciotola mettendola in luogo tranquillo e sicuro, mai vicino alla cassetta igienica.
- Proporre cibo sempre fresco in piccole porzioni non meno di tre volte al giorno.
- Distribuire la razione a temperatura ambiente o leggermente scaldata, mai fredda di frigorifero.
- Lasciare a disposizione solamente acqua e cibo secco, il cibo fresco anche se non consumato, dopo una mezz'ora va ritirato.
Aggiungere alla razione mezzo cucchiaino da caffè di lievito di birra in polvere (si trova con facilità nei reparti dietetici).
Assolutamente necessario esaminare con regolarità gengive e denti del vostro gatto e, se siete dei perfezionisti, farsi spiegare dal veterinario come si fa a lavarli. Non trascurate il cavo orale, da denti e da gengive infiammate possono derivare anche problemi sistemici piuttosto gravi.
Ricordatevi di fare eseguire puntualmente le vaccinazioni annuali.
Nell'ipotesi, piuttosto inverosimile in questa razza, che il Sacro micio appaia in sovrappeso, troverete con facilità in vendita alimenti a basso contenuto calorico che vi aiuteranno a fargli ritrovare la forma senza affamarlo. Se all'inizio mostrerà una certa diffidenza per l'alimento nuovo mescolatelo a porzioni sempre decrescenti del cibo che gli piace di più.
Fate giocare il vostro Birmano! Un poco di attività fisica farà bene a lui e a voi e migliorerà l'umore di entrambi